Ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2026 di Adm
Cassazione civile sez. lav. - 04/02/2026, n. 2281
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La presunzione di gratuità delle prestazioni rese in contesto familiare o di convivenza more uxorio può essere superata mediante la prova del vincolo di subordinazione, da ricavare dalla qualità e quantità delle prestazioni, nonché dall’esistenza di direttive, controlli e indicazioni del datore di lavoro; e ha ritenuto che, nel caso di specie, i molteplici elementi di fatto accertati in appello integrassero pienamente tale prova, rendendo inverosimile la tesi della mera liberalità.
Ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2026 di Adm
Presunzione di gratuità delle prestazioni familiari e “more uxorio” superata dalla prova del vincolo di subordinazione
La presunzione di gratuità delle prestazioni rese in contesto familiare o di convivenza more uxorio può essere superata mediante la prova del vincolo di subordinazione, da ricavare dalla qualità e quantità delle prestazioni, nonché dall’esistenza di direttive, controlli e indicazioni del datore di lavoro; e ha ritenuto che, nel caso di specie, i molteplici elementi di fatto accertati in appello integrassero pienamente tale prova, rendendo inverosimile la tesi della mera liberalità.
Categoria: Giurisprudenza legittimità
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